Come ridurre il rischio di cancro al seno con la fibra

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Tumore al seno: la sopravvivenza si è allungata

Molti studi hanno dimostrato che le diete ricche di fibre possono essere protettive contro il cancro al seno. 

Ecco come modificare la dieta e lo stile di vita per ridurre il rischio di cancro al seno

  • Mangiare cibi ricchi di fibre

Opta per i  cereali integrali al 100% che lasciano intatte tutte le parti contenenti fibre. Puoi scegliere tra: pasta integrale, pane integrale, riso integrale e quinoa.

  • Assumi almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno

Oltre a fornire le fibre, frutta e verdura sono anche ricche di vitamine e minerali. Ti consigliamo di mangiare soprattutto : lamponi, mirtilli, more, pere, mele, carciofi, piselli, broccoli, cime di rapa e cavoletti di Bruxelles. 

  • Includi fonti proteiche ad alto contenuto di fibre

Potresti essere sorpreso di scoprire che ci sono alcune fonti proteiche che sono anche ricche di fibre come: pollo, pesce, manzo, fagioli, lenticchie, noci e semi.

Ricordiamo le linee guida per una corretta alimentazione, suggerite dall’Istituto Europeo di oncologia:

Limitare il consumo di alimenti con un alto apporto calorico ed evitare le bevande zuccherate

Una dieta troppo ricca di alimenti altamente energetici, in particolare prodotti industriali, è strettamente correlata ad un aumento del rischio di sovrappeso e obesità; queste condizioni aumentano il rischio di cancro e di numerose altre patologie croniche. Evitare quindi: biscotti, merendine, patatine, salse, succhi di frutta e  bevande gassate.

Limitare il consumo di carne rossa e lavorata 

Per quanto riguarda la carne rossa  i dati raccolti dicono che un consumo al di sotto dei 500g alla settimana non costituisce un pericolo per la salute. Gli insaccati e le carni lavorate e processate (come wurstel, salami e salsicce) sarebbero invece da eliminare. 

Bere alcolici con moderazione

Per una buona prevenzione oncologica la raccomandazione sarebbe di evitare il consumo di bevande alcoliche o consumarne piccole quantità solo occasionalmente. Tuttavia, se si vogliono consumare bevande alcoliche è bene non superare 1 unità alcolica al giorno per le donne e 2 unità al giorno per gli uomini. Un’unità alcolica contiene circa 10-15 g di etanolo e rappresenta circa:

  • una birra piccola, da 33cl
  • un bicchiere di vino, da 125 ml
  • un misurino di superalcolico, da 25 ml

Limitare il consumo di alimenti ricchi di sale

I principali problemi di salute legati ad un consumo eccessivo di sale includono l’aumento del rischio di cancro allo stomaco e di ipertensione. Più della metà del sale che consumiamo deriva dai prodotti trasformati (pane e altri prodotti da forno, salumi, formaggi, sottaceti, prodotti in scatola, patatine e snack salati) e dai pasti consumati fuori casa.  

Fonti:

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/8314297/

https://www.choosemyplate.gov/eathealthy/grains