Alimentazione durante la chemioterapia: cosa mangiare?

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Alimentazione durante la chemioterapia: cosa mangiare?

Nausea, mancanza di appetito, vomito sono tra i disturbi più comuni e nel paziente oncologico sottoposto a chemioterapia. Tutto ciò rende l’alimentazione uno dei temi più delicati.

Avere delle sane abitudini alimentari durante il trattamento del cancro è dunque essenziale in quanto può migliorare l’efficacia della chemioterapia e portare risultati migliori.

Prevenire la malnutrizione per gestire gli effetti collaterali della chemio e radioterapia

La malnutrizione, ossia quando il corpo manca di sostanze nutritive, può portare a risultati scarsi nel trattamento.

Per questo prevenire la malnutrizione e aiutare a gestire gli eventuali effetti collaterali di chemio e radioterapia risultano essere obiettivi importanti da raggiungere.

Non esiste la dieta per la chemioterapia

La dottoressa Manuela Pastore,  dietista dell’ospedale Humanitas spiega però che non esiste «la dieta per la chemioterapia».

Afferma infatti: “In generale, nessun alimento è proibito o sconsigliato a chi sta affrontando un ciclo di chemioterapia, a meno che non si debbano apportare restrizioni o cambiamenti in funzione degli effetti collaterali o della situazione nutrizionale del singolo.

Al contrario, proprio in questa fase è estremamente importante mantenere una dieta il più possibile varia ed equilibrata che permetta di raggiungere o mantenere, anche nella fase precedente alle terapie, un buono stato nutrizionale: una nutrizione non adeguata è certamente un elemento che potrebbe pregiudicare gli esiti di un trattamento o addirittura costringere i medici a sospenderne il corso”.

Le raccomandazioni alimentari durante la chemioterapia

Il Fondo mondiale per la ricerca sul cancro (World Cancer Research Fund) ha tuttavia concluso nel 2007 un’opera di revisione di tutti gli studi scientifici sul rapporto tra alimentazione e tumori a cui hanno collaborato oltre 150 ricercatori, epidemiologi e biologi provenienti dai centri di ricerca più prestigiosi del mondo.

Ne è nato un decalogo con delle raccomandazioni per la prevenzione alimentare del cancro che valgono anche per chi si è già ammalato, tra le quali:

  • limitare il consumo di alimenti ad alta densità calorica;
  • evitare il consumo di bevande zuccherate;
  • basare la propria alimentazione prevalentemente su cibi di provenienza vegetale, con cereali non industrialmente raffinati e legumi in ogni pasto e un’ampia varietà di verdure non amidacee e di frutta (almeno 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura);
  • limitare il consumo di carni rosse;
  • evitare il consumo di carni conservate;
  • limitare il consumo di bevande alcoliche;
  • assicurarsi un apporto sufficiente di tutti i nutrienti essenziali attraverso il cibo;
  • limitare il consumo di sale (non più di 5 g al giorno) e di cibi conservati sotto sale;
  • evitare cibi contaminati da muffe.

I consigli

Ulteriori validi consigli da seguire sono:

  • assumere almeno tre pasti al giorno oltre a 2-3 spuntini, includendo tutti i gruppi alimentari.
  • Monitorare il peso corporeo una volta alla settimana al fine di registrarne tempestivamente le variazioni.
  • Mantenere un’adeguata idratazione quotidiana durante l’intero percorso di cura.
  • Condurre uno stile di vita attivo e dedicarsi quotidianamente ad almeno 30 minuti di attività fisica.

Infine, come anche afferma la dottoressa Pastore, è bene tenere come riferimento la dieta mediterranea, in quanto si tratta di un ottimo strumento che promuove corrette abitudini alimentari.

(Leggi qui per sapere tutto sulla dieta alimentare).

Fonti:

http://www.airc.it/prevenzione-tumore/alimentazione/stili-vita-anti-cancro/

http://chemocare.com/chemotherapy/health-wellness/managing-nutrition-during-cancer-and-treatment.aspx

http://wcrf.org/int/research-we-fund/continuous-update-project-cup

RACCOMANDAZIONI WCRF 2007: STILE DI VITA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI