Tumore al fegato: i benefici del coenzima Q10

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Tumore al fegato: i benefici del coenzima Q10
Il primo studio a integrare dosi di Coenzima Q10 in pazienti operati al tumore del fegato. Credit photo: istock

L’assunzione giornaliera di 300 mg di Coenzima Q10 ha aumentato la capacità antiossidante nei pazienti con tumore maligno del fegato (HCC), riducendone anche lo stress ossidativo e i livelli infiammatori post-operatori.

Questo è quanto emerso in uno studio randomizzato in singolo cieco  svolto dalla Chung Shan Medical University Hospital di Taiwan su un campione di 41 pazienti affetti da epatocarcinoma, la forma più comune di tumore al fegato.

Cos’è il CoQ10?

Il Coenzima Q10 è una preziosa sostanza nutritiva presente in modo natura nel nostro organismo indispensabile per la produzione di energia. Si trova inoltre in natura e negli alimenti come la carne, i pesci d’acqua fredda e gli oli vegetali.

Questo è stato il primo studio a integrare dosi di Coenzima Q10 in pazienti operati al tumore del fegato (HCC).

“I principali fattori di rischio dell’epatocarcinoma includono i virus dell’epatite B o C, malattie epatiche alcoliche e, verosimilmente, steatosi epatica non alcolica.  Recentemente è stato comunicato che alti livelli di stress ossidativo e infiammazione hanno un ruolo importante nell’avanzamento dell’epatocarcinoma. Di conseguenza, vale la pena provare un agente che possa abbassare lo stress ossidativo e ridurre l’infiammazione nei pazienti con HCC”.

La ricerca

A seguito dell’asportazione chirurgica del tumore, sono stati reclutati dalla Divisione di Chirurgia Generale del Taichung Veterans General Hospital i pazienti con l’epatocarcinoma.

“Abbiamo reclutato 41 pazienti con HCC e sono stati assegnati in modo casuale i pazienti al gruppo placebo (20 pazienti) o al gruppo Coenzima Q10 (21 pazienti). L’intervento è stato somministrato per 12 settimane”.

I risultati

I ricercatori hanno scoperto che, dopo 12 settimane di integrazione del coenzima Q10, i livelli dei marcatori di stress ossidativo e infiammazione si sono notevolmente ridotti, mentre l’attività degli enzimi antiossidanti è nettamente migliorata.

Inoltre il livello di coenzima Q10 era negativamente correlato allo stress ossidativo e positivamente correlato con l’attività degli enzimi antiossidanti e i livelli di vitamina E.

Le considerazioni

“Questo studio clinico è il primo a dimostrare come l’assunzione giornaliera di 300 mg di Coenzima Q10 aumenta considerevolmente la capacità antiossidante e riduce i livelli del marcatore di infiammazione nei pazienti che hanno sviluppato l’epatocarcinoma HCC dopo l’operazione”.

Nel futuro

Nonostante i buoni risultati, i ricercatori riconoscono che il numero di partecipanti era piccolo “anche se maggiore di quanto avessimo previsto”, c’è quindi la necessità di ulteriori studi su campioni più grandi e di ulteriori approfondimenti per confermare gli effetti benefici dell’integrazione del coenzima Q10.

 

 

Fonte:

Liu H. et all, Effects of coenzyme Q10 supplementation on antioxidant capacity and inflammation in hepatocellular carcinoma patients after surgery: a randomized, placebo-controlled trial, Nutrition Journal