Papilloma virus e cancro: proteggiti col vaccino

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Il papilloma virus è uno dei virus più comunemente trasmessi per via sessuale: non solo durante il rapporto completo ma anche tramite rapporti orali e preliminari. 

È difficile proteggersi da questo virus, infatti, il preservativo, sebbene sia un’ottima via di protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili, non copre interamente dalla possibilità di entrarne in contatto tramite le mani, la bocca, sex toys e la pelle dei genitali. 

Una soluzione esiste: il vaccino

Esistono tre tipi diversi di vaccini che proteggono da diversi ceppi di questo virus; il vaccino più completo copre dai ceppi che causano il 90% delle verruche genitali, il 70% dei casi di tumori alla cervice uterina e da altre tipologie di cancro HPV-indotto. 

Cos’è il papilloma virus?

Il papilloma virus umano (HPV) è un virus della famiglia dei papilloma viridae di cui fanno parte più di 100 tipi diversi di papilloma virus. Il papilloma virus è uno dei più comuni virus trasmessi sessualmente, infatti, è stimato che l’80% delle donne venga in contatto con una forma di papilloma virus nel corso della vita.

Normalmente l’HPV provoca lesioni benigne, chiamate verruche genitali (condylomata acuminata). Infezioni persistenti (5-10% delle donne che contraggono l’infezione) caratterizzate dalla presenza di un tipo specifico di papilloma virus per almeno 6 mesi (questa definizione non è accettata unanimemente) possono portare all’insorgenza di : 

  • cancro alla cervice uterina
  • cancro anale (88% correlati ad infezione da HPV), 
  • cancro della vulva (15-48% a seconda dell’età), 
  • cancro della vagina (78%) 
  • cancro del pene (51%) 
  • cancro orofaringeo (13-60% a dipendenza della zona di insorgenza). 

Inoltre, è stata confermata la correlazione tra i papilloma virus e l’insorgenza di cancro della pelle non-melanoma, cancro della testa e del collo.

Il 99% dei casi di cancro della cervice sono correlabili ad un’infezione da HPV e nel 70% di questi vengono identificati due genotipi: 16 e 18. L’intervallo di tempo a partire dall’infezione fino allo sviluppo di un carcinoma invasivo è di solito di 20 anni o maggiore.

Come si trasmette?

Il 70-80% delle infezioni non causa sintomi e si risolve spontaneamente nel giro di 1-2 anni. La trasmissione sessuale avviene per contatto con la pelle dei genitali, delle mucose, dei liquidi corporei e dei sex-toys. Inoltre viene trasmesso durante i rapporti sessuali compresi quelli orali, i preliminari (il virus si può trovare sulle dita, mani, bocca e genitali) e per trasmissione verticale madre-figlio.

Come proteggersi

Sebbene non ci si possa completamente proteggere da ogni tipo di papilloma virus, il preservativo abbassa notevolmente le possibilità di contagio (nonostante non copra tutta la pelle dei genitali dove è possibile entrare in contatto con il virus).

Essere in una relazione sessuale monogama e stabile, la riduzione del numero dei partner sessuali e la prevenzione vaccinale che efficacemente copre la maggior parte dei tipi di HPV che causano verruche genitali, cancro della cervice uterina e altri tipi di cancro, sono i nostri alleati contro il virus. (NHS)

Come diagnosticarlo

L’infezione da HPV può essere diagnosticata tramite identificazione del genoma virale da tampone vaginale o della cervice, oppure con il Pap Test che controlla i cambiamenti dell’epitelio cervicale HPV-indotti.

Il Pap test è fortemente consigliato nella popolazione femminile sessualmente attiva almeno ogni tre anni, anche nel caso che la paziente sia stata vaccinata contro HPV.

Come curarlo

Non sono disponibili trattamenti virus-specifici per l’infezione da HPV ma lo screening e il trattamento delle lesioni pre-invasive sono un ottimo alleato per prevenire la progressione verso il cancro.

Le lesioni precancerose possono essere trattate con metodi ablativi (di rimozione del tessuto) bruciando, con crioterapia o rimuovendo chirurgicamente il tessuto interessato (conizzazione). 

Quando la lesione copre una parte di tessuto estesa, la metodica chirurgica è necessaria. Le verruche genitali, che non sono lesioni precancerose e non possono dare vita alla possibilità di degenerare in una lesione cancerogena, possono essere trattate a livello topico con creme o liquidi, a livello chirurgico (esportando il tessuto, bruciandolo o trattandolo con il laser) e con crioterapia (una volta a settimana per quattro settimane in media). Durante il trattamento per eliminare le verruche genitali dovrebbero essere evitati i rapporti sessuali per evitare la diffusione della patologia. (NHS)

Ci sono diversi vaccini in commercio

La copertura vaccinale viene data dalla produzione da parte dell’organismo di anticorpi protettivi contro il virus.  Vista la presenza del virus, non solamente a livello genitale ma anche a livello orale, delle mani e della pelle dei genitali, il vaccino è consigliato in giovane età, proprio per evitare che il soggetto sia entrato in contatto con qualsiasi forma di HPV. Il vaccino è consigliato ad entrambi i sessi, sebbene l’efficacia nei soggetti di sesso maschile possa essere inferiore nella protezione del virus. Nel caso di uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini, il vaccino è altamente consigliato e ha provato la sua efficacia nel ridurre le possibilità di infezione.

Il vaccino è consigliato anche a persone sessualmente attive nonostante possano già essere entrare in contatto con i papilloma virus.

Donne che hanno contratto un tipo o più di papilloma virus sono ancora eleggibili per la vaccinazione; infatti il vaccino può proteggerle da altri ceppi con i quali non siano ancora entrate in contatto e aiutare il sistema immunitario a combattere l’infezione già presente.

Virginia Mello
Virginia Mello
Biotecnologa molecolare e cellulare. Ha lavorato su diverse applicazioni di terapia genica in campo virologico e delle malattie autoimmuni. Attualmente si occupa di marketing in un'azienda MedTech e BioTech.

Fonti:

https://www.who.int/immunization/diseases/hpv/en/

https://www.cancer.gov/about-cancer/causes-prevention/risk/infectious-agents/hpv-vaccine-fact-sheet#:~:text=Among%20these%2C%20two%20HPV%20types,%C2%AE%209%2C%20and%20Cervarix%C2%AE.

Mateos-Lindemann ML, Pérez-Castro S, Rodríguez-Iglesias M, Pérez-Gracia MT. Microbiological diagnosis of human papilloma virus infection. Diagnóstico microbiológico de la infección por virus del papiloma humano. Enferm Infecc Microbiol Clin. 2017;35(9):593-602. doi:10.1016/j.eimc.2016.05.008

Mattoscio D, Medda A, Chiocca S. Human Papilloma Virus and Autophagy. Int J Mol Sci. 2018;19(6):1775. Published 2018 Jun 15. doi:10.3390/ijms19061775