Noci: un alleato contro il cancro alla prostata?

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Noci: un alleato contro il cancro alla prostata?

Accanto al tumore cutaneo non melanoma, il cancro alla prostata è il tumore più di fuso tra gli uomini in America, stando alle ultime statistiche dei “Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie” (Centers for Disease Control and Prevention – CDC).


Nel 2013 sono stati diagnosticati oltre 176 mila casi di cancro alla prostata e circa 27.681 americani sono morti di questa malattia, in gran parte possibile da prevenire.

La prostata è un organo delle dimensioni di una noce, situato appena sotto la vescica e di fronte al retto. Dal momento che produce il liquido prostatico che nutre e veicola gli spermatozoi, diventando, quindi, fondamentale per la riproduzione umana.

Simili alla ghiandola prostatica, in termini di forma, le noci offrono una serie di sostanze chimiche salutari, che possono rallentare la crescita del cancro alla prostata, come riscontrato nella ricerca.
Studi precedenti, infatti, hanno già stabilito il forte legame tra la dieta, in particolare l’assunzione di grassi alimentari, e il cancro alla prostata.
Un team di ricerca dell’Università della California a Davis, condotto dallo scienziato e ricercatore nutrizionista Paul Davis, ha studiato l’impatto sanitario delle noci per un po’ di tempo.

I ricercatori hanno spiegato che il governo degli Stati Uniti ha sbagliato, fino ad ora, ad identificare le diete ad alto contenuto di grassi, come colpevoli di molte delle nostre malattie moderne, come il cancro e le malattie cardiache.
«Le noci sono un esempio perfetto – spiega Davis -. Mentre sono ad alto contenuto di grassi, il loro grasso non porta la crescita del cancro alla prostata. Infatti, le noci fanno il contrario quando vengono date come alimento ai topi»

In una ricerca precedente, Davis e il suo team scoprirono che le noci avevano ridotto le dimensioni del tumore alla prostata nei topi. Tuttavia, rimase aperta ancora la questione su quale fosse la causa della riduzione della neoplasia, ovvero, la noce stessa, l’olio contenuto o gli acidi grassi Omega-3.
L’ultimo studio pubblicato nel “Journal of Medicinal Food”, aveva lo scopo di far luce su quale parte della noce fosse responsabile degli effetti benefici della salute,

Tutta la noce è importante, non solo gli Omega-3

Durante la ricerca, il team di Davis nutrì gli animali in modo differente, con noci intere, olio di noce o una miscela di olio con acido grasso Omega-3. Dopo 18 settimane, i ricercatori hanno scoperto che le noci e l’olio di noce avevano abbassato il colesterolo e rallentato la crescita del cancro alla prostata; quelli alimentati solo con Omega-3, invece, non aveva mostrato alcun effetto benefico.

Il team di ricerca ha anche segnalato livelli inferiori dei “Fattori di crescita insulino-simili” 1 (Insulin-like Growth Factor-1 o IGF-1) nel gruppo nutrito con olio di noce e noce.

IGF-1 è un ormone collegato sia al seno che alla prostata. I livelli di colesterolo basso hanno anche contribuito a privare le cellule tumorali delle sostanze nutritive necessarie, rallentando, quindi, la loro crescita.
Inoltre, il consumo di noci è stato associato anche con livelli più alti di adiponectina e il soppressore tumorale PSP94 (prostate secretory protein of 94 amino acids) e livelli più bassi di COX-2, tutti marcatori importanti per ridurre il rischio di cancro alla prostata.

Nonostante gli scienziati non siano stati in grado di individuare le esatte sostanze nutritive responsabili degli effetti anti-cancro della noce, hanno comunque escluso: Omega-3, fibre, zinco, magnesio e selenio.
Inoltre, il team ha osservato che probabilmente i benefici della noce derivano da un effetto sinergico dei suoi componenti.
In conclusione, il segreto delle proprietà anti-cancro delle noci deriva dalla combinazione unica di molti potenti fitonutrienti (nutrienti vegetali) che si trovano in pochissimi altri alimenti.

Davis e il suo team sono arrivati alla conclusione che i benefici per la salute non possono essere “suddivisi” in una determinata sostanza, sottolineando l’importanza dei molti componenti che la natura a sapute combinare in un alimento naturale e gustoso.
Come evidenziato dagli stessi ricercatori, i benefici per la salute non possono essere “suddivisi” in una singola sostanza, sottolineando l’importanza delle molteplici componenti che la natura è riuscita a “combinare” per creare un alimento naturale gustoso. Per questo motivo, i cibi “interi” e naturali sono molto di più che una semplice somma di singoli elementi.

Saranno necessarie ulteriori ricerche, in quanto gli studi effettuati sui topo non necessariamente si traducono direttamente sull’uomo. Davis, comunque, ha spiegato che gli effetti benefici delle noci sull’uomo non richiedono livelli di consumo “irreali” o troppo elevati, per ottenere benefici.
Per lo studio i topi hanno mangiato l’equivalente di 2,6 once di noci, pari a 73,71 grammi, o circa 482 calorie al giorno.

Fonti:
Study extols anti-prostate cancer effects of walnuts
Prostate Cancer Statistics
13 Healthy Reasons to Eat More Walnuts