Il super anticorpo dell’alpaca in grado di bloccare la crescita di alcuni tumori

0
299
Il super anticorpo dell’alpaca in grado di bloccare la crescita di alcuni tumori

Scoperti nel sistema immunitario dell’alpaca degli anticorpi potenzialmente utili nella cura del cancro.

Uno studio condotto dall’Istituto di ricerca in biomedicina (IRB di Barcellona) e dalla Vrije Universiteit Brussel (VUB), in Belgio, descrive una serie di strumenti terapeutici che hanno la capacità di bloccare l’attività di EGF, un fattore di crescita che non è regolato nelle cellule cancerogene.

EGF (Epidermal Growth Factor – Fattore di crescita dell’epidermide) è un bersaglio terapeutico nel cancro. Tuttavia, fino ad oggi, non è stato trovato nessun inibitore.

Anticorpi nell’alpaca contro il fattore di crescita dell’epidermide

Questo studio è il primo a identificare una famiglia di nanobodies – anticorpi esclusivi dei camelidi – derivati da alpaca che sono efficaci contro l’EGF. A tal proposito, i ricercatori hanno descritto i meccanismi molecolari alla base dell’affinità e della selettività di questi anticorpi in un articolo pubblicato sulla rivista scientifica Angewandte Chemie.

Le considerazioni: nanobodies contro l’EGF

“Nonostante i progressi nei trattamenti contro il recettore EGR nei pazienti, la loro efficacia diminuisce nel tempo perché i pazienti sviluppano resistenza”, spiegano Monica Varese e Salvador Guardiola, co-autori dello studio e ricercatori postdottorato all’IRB di Barcellona. “Sfruttando uno strumento biotecnologico emergente, cioè i nanobodies, siamo stati in grado di sintetizzare i primi inibitori con un’alta affinità per l’EGF“, affermano.

Risposta immunitaria: lo studio

L’IRB Barcelona ha prodotto la proteina EGF che è stata somministrata agli alpaca. La risposta immunitaria di questi animali all’antigene ha prodotto una serie di nanobodies.

I ricercatori hanno identificato una famiglia di queste molecole come potenziali inibitori dell’EGF. Il team ha inoltre osservato che alcuni dei legamenti mostravano alta affinità e selettività verso l’EGF.

“Con l’iniezione di EGF nell’alpaca abbiamo sfidato la natura a trovare una molecola capace di legarsi saldamente e con alta selettività all’EGF” conclude Ernest Giralt, capo del Peptide and Proteins Lab dell’IRB di Barcellona, professore all’Università di Barcellona e autore dello studio.

Nel futuro

Il primo passo è ora quello di valutare l’effetto farmacologico di questi nuovi nanobodies in modelli cellulari e animali di cancro.

Fonti:
https://www.irbbarcelona.org/en/news/the-immune-system-of-the-alpaca-reveals-a-potential-treatment-for-cancer
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1002/anie.201807736

Credit photo:Travel image created by Rawpixel.com – Freepik.com