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In prima linea

La storia di Andrea e il suo incontro con l’equipe BiavaVita365

Andrea è un giovane uomo di 50 anni, che, nel giugno del 2020, viene operato per una cisti di circa 4 cm, posizionata nel cervelletto. Purtroppo, dopo l’esame istologico arriva, come un fulmine a ciel sereno, la diagnosi di cancro.

Andrea viene preso in carico da un’oncologa che, indagando più a fondo, scopre che la massa nel cervello era la metastasi di un tumore al polmone. Una doccia fredda per Andrea e i suoi famigliari e l’inizio del suo calvario.

I medici gli comunicano fortunatamente che il tumore è operabile. Così, alla fine di agosto dello stesso anno, Andrea si ritrova in ospedale e poi in sala operatoria, per affrontare un nuovo intervento: l’asportazione del tumore al polmone.

Con l’intervento viene rimosso il lobo inferiore sinistro e i linfonodi compromessi.

Andrea affronta i cicli di chemioterapia e radioterapia previsti dal protocollo, che risultano per lui davvero devastanti. Gli effetti collaterali delle terapie lo fanno soffrire molto e lo fiaccano nel fisico e nell’animo.

A gennaio del 2021, Andrea si sottopone ad una TAC di controllo che, fortunatamente, risulta negativa così come le altre due TAC successive. In Andrea e nei suoi famigliari si accende la speranza di avercela fatta.

Purtroppo a giugno del 2021 Andrea si sente male. Viene sottoposto ad una TAC di controllo che evidenzia la presenza di due piccole metastasi alla testa. Ma è il risultato di un altro esame diagnostico che fa ripiombare Andrea nel baratro: c’è un grosso nodulo polmonare delle stesse dimensioni e nella stessa posizione della massa asportata un anno prima. Non solo! Lo stesso esame evidenzia la presenza di 21 noduli positivi al tumore.

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Andrea viene operato nuovamente per asportare i noduli che potevano essere rimossi.

Accanto ad Andrea c’è sempre il fratello Sergio, che lo accompagna alle visite, ai controlli, parla con i medici, lo assiste a casa, cerca in ogni modo di non perdere la speranza e, soprattutto, di infondere fiducia ad Andrea.

Sergio già in passato aveva sentito parlare del Dott. Biava e della sua terapia e decide di portare Andrea a Roma per un consulto. Andrea viene visitato da un medico dell’equipe BiavaVita365, ma Sergio vuole saperne di più, vuole capire se questa terapia possa essere valida per il fratello.

Intanto la malattia di Andrea continua a diffondersi e attacca anche le ossa. La situazione è molto grave ed Andrea viene iscritto al programma per le cure palliative.

Sergio non si arrende, vuole sapere di più sulla terapia del Prof. Biava. Si rivolge quindi alla dottoressa che seguiva Andrea nelle cure domiciliari, pregandola di dargli un parere professionale a riguardo.

Sergio ha la risposta che gli scioglie ogni dubbio: la terapia non ha effetti collaterali, non contiene nulla che non possa andare bene per Andrea.

Quindi a dicembre del 2021, seguito e sostenuto dall’equipe BiavaVita365, Andrea comincia un nuovo percorso terapeutico.

Oltre alla terapia gli viene inviato un piano nutrizionale molto dettagliato e correlato di spiegazioni; ogni pasto è pensato ”su misura” e il menù viene modificato in base al recupero di Andrea.

Alcuni cibi sono da evitare, ma altri contengono ciò di cui ha bisogno per ricostituire al più presto il suo tono muscolare.

Quando a gennaio del 2022 Andrea fa i suoi controlli, TAC e risonanza encefalo, i risultati sono davvero sorprendenti: i noduli si sono ridotti di numero e di dimensioni.

La malattia sembra proprio essere in remissione.

Contemporaneamente alla terapia del Prof. Biava, Andrea si sottopone a cicli di chemioterapia di mantenimento, più leggeri e meno devastanti per il suo fisico già così provato.

Il cammino sarà ancora lungo, ma la speranza di raggiungere l’obiettivo è reale e Andrea è determinato a farcela.

Laureata in Lettere
Laureata in Lettere, freelance

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