L’importanza della vicinanza di amici e parenti per i malati oncologici

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L’importanza della vicinanza di amici e parenti per i malati oncologici

Un forte supporto emotivo da parte di amici e parenti può fare la differenza nella vita di un malato oncologico.

Diversi sondaggi hanno evidenziato come le persone malate di cancro riescano a vivere meglio le cure e abbiano una prospettiva più positiva della vita se sono circondati dalle persone che gli vogliono bene. 

Come stare vicino ad un malato di cancro?

Frequentando il nostro amico malato dobbiamo prima di tutto osservare e capire.

Come è variata la sua vita? Di cosa ha bisogno in questo momento? Come reagisce alle varie attività che proponiamo che sia shopping o una passeggiata?

Un aiuto su misura è il meglio che si possa dare.

Cosa possiamo fare?

Prima di tutto dobbiamo far sapere al nostro amico che lui è importante per noi e che gli vogliamo bene la nostra presenza gli dimostrerà che il cambiamento nella sua vita non ha diminuito il nostro affetto per lui.

Ecco un breve vademecum di comportamento:

  • Manda messaggi e chiamalo regolarmente. Se prima lo facevi continua a mandare barzellette, foto e video.
  • Chiedi come sta.
  • Finisci la telefonata dicendo: “ ti richiamo presto”
  • Chiama in orari che sai vanno bene per il tuo amico
  • Rispondi in tempi brevi al suo messaggio
  • Chiedi alle persone che sono sempre con lui se puoi essere utile o se hanno bisogno di qualcosa.

Andiamo a fargli visita.

Non permettiamo che il cancro faccia isolare il malato. Andiamo a trovare il nostro amico, potremmo essere una distrazione gradita.

Anche in questo caso basta seguire pochi semplici accorgimenti:

  • Non fare improvvisate. Chiamare sempre prima di andare.
  • Fare visite brevi e regolari piuttosto che lunghe e saltuarie.
  • Capire che il nostro amico potrebbe non avere voglia di parlare ma nello stesso tempo di non volere stare da solo.
  • Iniziare e terminare la visita con un abbraccio o una stretta di mano
  • Fare riferimento ad una prossima visita così si da una prospettiva di futuro
  • Ricordarsi che per un malato tutti i giorni sono uguali quindi una visita può far piacere non soltanto il sabato sera ma anche un qualsiasi giorno della settimana.
  • Ascoltare con lui la musica che preferisce o guardare un film insieme
  • Proporre, se sta abbastanza bene, di fare una breve passeggiata

Facciamo conversazione

Molte persone si preoccupano di non sapere cosa dire a qualcuno con il cancro. In realtà la cosa più importante non è quello che diciamo ma essere lì ed ascoltare.

Dobbiamo cercare di capire come si sente ed essere disponibili  a parlare ogni volta che ne ha voglia o a stare vicini in silenzio se è questo di cui ha bisogno in quel momento.

Anche in questo caso alcuni piccoli consigli:

  • Parla del più e del meno ad esempio di animali, viaggi o sport
  • Fai mantenere al tuo amico un ruolo attivo nell’amicizia chiedendo opinioni e consigli
  • Fai complimenti “onesti” ad esempio oggi hai l’aria più riposata
  • Lascia che il tuo amico si sfoghi e possa manifestare sentimenti negativi o di paura accettandoli
  • Non esortare il tuo amico a combattere se per lui è troppo
  • Ricorda sempre che il tuo amico può sentirti anche se stordito dai farmaci o sembra addormentato
  • Soprattutto non offrire consigli medici
  • Non farlo sentire in colpa per comportamenti non salutari del passato come ad esempio il fumo o l’alcool

Ricordiamoci che ognuno di noi, non importa quanto sia forte, ha bisogno di un amico.

I malati oncologici, come tutti noi, hanno bisogno dell’amicizia e del supporto delle persone che gli vogliono bene.