Terapie oncologiche: quando l’estetista può fare la differenza

Terapie oncologiche: quando l’estetista può fare la differenza
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Affrontare le cure oncologiche non è mai una cosa facile. I pazienti sono tormentati da mille problemi: la preoccupazione di farcela, il dolore fisico, i disagi dati dagli effetti collaterali delle cure e non ultimo, soprattutto per le donne, il non sentirsi più in sintonia con il proprio corpo.

Molti trattamenti oncologici danneggiano la pelle, a volte in modo così importante da rendere doloroso persino farsi una doccia.

Per questa ragione si consiglia sempre di cambiare i detergenti usando solo quelli studiati per le terapie oncologiche. Per approfondire: https://oncolife.it/blog/piccoli-consigli-che-fanno-la-differenza/sai-che-in-terapia-oncologica-devi-cambiare-il-modo-di-lavarti/

Lo studio clinico pilota sui trattamenti estetici in oncologia

Recentemente è stato realizzato uno studio clinico pilota proprio per verificare se determinati trattamenti estetici della pelle potessero aiutare le pazienti nel loro percorso di cure oncologiche. Il risultato è stato chiaro, si. E ben più di quanto si possa immaginare.

Da un po’ di anni a questa parte stanno nascendo dei centri estetici specializzati nel trattamento delle pazienti sotto cure oncologiche. APEO è l’associazione che forma queste estetiste e vigila affinché le pazienti si trovino sempre nelle mani di persone responsabili ed aggiornate.

Mettersi nelle mani di un estetista abilitata al trattamento delle pazienti oncologiche significa avere l’opportunità di alleviare gli effetti collaterali sulla pelle dovuti ai trattamenti oncologici ma anche potenziare il proprio sistema immunitario!

La PNEI, ossia come le emozioni rafforzano le difese immunitarie

Da più di 50 anni è stato coniato l’acronimo PNEI: psico-neuro-immuno-endocrinologia. I ricercatori hanno infatti scoperto come la nostra psiche sia collegata a livello neuro-endocrino con il sistema immunitaro. Provare piacere, volersi bene, essere felici non sono solo degli stati d’animo, nel mondo microscopico del nostro organismo si traducono in vere e proprie scariche di sostanze chimiche in grado di risvegliare e rafforzare le nostre difese immunitarie.

Ne consegue che l’organismo ritrova la giusta energia per far fronte alla doppia aggressione del tumore e degli effetti collaterali delle cure.

Non rinunciate ad un trattamento estetico quando siete sotto cure oncologiche

Lo studio clinico pilota, che è stato effettuato su 170 pazienti, parla chiaro: non rinunciate ai trattamenti estetici. Certo, bisogna rivolgersi a dei professionisti e per questo consigliamo di consultare il sito di APEO  (http://www.esteticaoncologica.org/). Non è solo un modo per distrarsi, è un modo per dare al proprio corpo delle vere e proprie cure che potrebbero essere determinanti per il successo finale della lotta contro il cancro.

Fonti:

https://link.springer.com/article/10.1007/s11136-019-02133-9

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