La colazione in terapia oncologica

La colazione in terapia oncologica

Sappiamo che la colazione è un pasto fondamentale nell’arco della giornata ma chi si sottopone a trattamenti oncologici, soprattutto chemioterapia, spesso soffre di disturbi gastrici ed intestinali, quindi, ogni pasto diventa una “sfida”.

Gli effetti collaterali più comuni sono:

Nausea e il vomito che possono manifestarsi all’improvviso, apparire dopo ogni sessione di chemioterapia o accadere sporadicamente.

I cambiamenti dietetici, come mangiare pasti più piccoli o evitare certi cibi, possono aiutare. I farmaci anti-nausea possono anche essere utili, in particolare per le persone che accusano nausea a intervalli prevedibili, come immediatamente dopo la chemioterapia.La chemioterapia può innescare problemi di digestione perché può danneggiare le cellule che aiutano la digestione.

Evitare cibi che irritano lo stomaco può aiutare, e i rimedi da banco per la stitichezza, come il magnesio, possono rendere meno dolorosi i movimenti intestinali.

Una corretta idratazione può ridurre la gravità della stitichezza e anche prevenire la disidratazione dovuta alla diarrea, che può anche essere un effetto collaterale della chemioterapia.

In un precedente articolo la dott.ssa Anna Villarini ci aveva spiegato quali sono i cibi sconsigliati o da favorire durante i trattamenti oncologici https://oncolife.it/blog/piccoli-consigli-che-fanno-la-differenza/quale-regime-alimentare-seguire-durante-la-chemioterapia/.

Sappiamo che la colazione è un pasto fondamentale quindi vi proponiamo una ricetta della dott.ssa Patrizia Bartolini indicata a chi soffre di disturbi digestivi e gastrite. Consigliata anche nel caso in cui si facciano cure chemio-terapiche dove si ha poco appetito e si soffre di nausea.

La ricetta: https://www.dottoriesapori.it/ricette/crema-di-avena-con-uvetta-di-corinto/

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