Somministrazione di farmaci antitumorali con campi magnetici per aumentare l’efficacia e ridurre gli effetti collaterali

Somministrazione di farmaci antitumorali con campi magnetici per aumentare l’efficacia e ridurre gli effetti collaterali
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Un team di ricercatori dell’Università della Georgia ha sviluppato un metodo non invasivo per somministrare farmaci direttamente nei tessuti cancerosi utilizzando forze magnetiche, una forma di trattamento che potrebbe ridurre significativamente gli effetti collaterali della chemioterapia.

“Abbiamo dimostrato un nuovo metodo in grado di somministrare farmaci antitumorali esattamente nell’area in cui sono necessari”, ha dichiarato Andrey Zakharchenko, ricercatore presso il laboratorio di Materiali Nanostrutturati del College of Family and Consumer Sciences dell’UGA, in USA.

Trasportare i farmaci con campi elettromagnetici

I ricercatori hanno inizialmente creato nanoparticelle molto fini che fungevano da trasportatori di farmaci, successivamente hanno applicato un campo magnetico relativamente debole a seguito del quale due nanoparticelle si uniscono, favorendo una reazione chimica che permette il rilascio del farmaco.

Controllando i tempi dell’interazione, i ricercatori potevano guidare la somministrazione del farmaco in una posizione precisa, prevenendo così gli effetti collaterali comuni della chemioterapia, come la perdita dei capelli o la tossicità cardiaca.

Per ora i ricercatori hanno eseguito le prove in vitro usando farmaci chemioterapici e colture di cellule tumorali. Il prossimo passo sarà quello di sviluppare un modello animale.

Un metodo che evita gli effetti collaterali

“L’uso di un campo magnetico statico per indurre la reazione è importante perché non rappresenta una minaccia per il corpo” ha spiegato il prof. Sergiy Minko, del Franklin College.

In studi precedenti erano stati utilizzati campi magnetici pulsanti ma questi campi comportavano lo sprigionamento di calore che poteva distruggere anche le cellule sane dei pazienti.

L’introduzione di questi nuovi campi magnetici ha risolto i problemi legati al surriscaldamento ed ora si attendono i risultati dei prossimi test su animali.

Fonte:

https://www.nature.com/articles/s41929-017-0003-3

Magnet-based drug delivery system shows promise for cancer treatment
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