Nuove soluzioni per prevenire gli effetti collaterali delle terapie oncologiche su cute e mucose

Nuove soluzioni per prevenire gli effetti collaterali delle terapie oncologiche su cute e mucose
Tempo di lettura: 2 minuti

Ogni anno negli Stati Uniti vengono diagnosticati circa 50.000 casi di tumori della testa, del collo, nasali e orali. La maggior parte di questi viene trattata con radiazioni e mediamente  il 70-80 percento sviluppa un effetto collaterale doloroso e debilitante chiamato mucosite orale grave (SOM).

Se esistono già alcuni farmaci in grado di trattare questo disturbo, per ora non esiste nulla che possa prevenirlo. Fino a poco tempo fa, sembra infatti che un nuovo farmaco chiamat GC4419 sia in grado di prevenire queste gravi mucositi orali. Sebbene gli studi clinici siano ancora in corso la Food and Drug Administration, l’ente che negli Stati Uniti regolamenta l’uso dei farmaci, lo ha già definito come una “terapia rivoluzionaria”.

Il dott. Dennis P. Riley, coordinatore dello studio dichiara: “Riteniamo che la GC4419 abbia il potenziale per affrontare un’importante necessità medica insoddisfatta nel trattamento dei pazienti oncologici sottoposti a radioterapia e non vediamo l’ora di iniziare uno studio di Fase 3 con GC4419 in pazienti con cancro alla testa e al collo”.

La mucosite orale a seguito di radioterapia

La mucosite orale (OM) è una complicanza dolorosa e problematica durante il trattamento del cancro, in particolare la radioterapia, che abbatte le cellule epiteliali che rivestono la bocca. I pazienti affetti da OM sperimentano forti dolori, infiammazioni, ulcerazioni e sanguinamento. La maggior parte dei pazienti sottoposti a chemioradioterapia sviluppa SOM di grado 3 o 4, secondo la scala definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Nei casi più gravi i pazienti non riescono ad ingerire né cibi liquidi, né cibi solidi, i pazienti sono anche suscettibili alle infezioni che possono portare al ricovero in ospedale.

Prendersi cura dei danni cutanei delle terapie oncologiche

L’attenzione al trattamento degli effetti collaterali delle terapie oncologiche è sempre maggiore. Oltre a questi casi gravi di mucosite spesso si registrano problemi alla pelle come rush cutanei, sindrome mano piede, radiodermiti e moltre altre dolorose sintomatologie cutanee che a volte costringono i medici a sospendere le cure oncologiche.

E’ recente l’introduzione nel mercato italiano di detergenti e creme studiati appositamente per il paziente oncologico. Chiunque dovrebbe iniziare a lavarsi in modo differente, con detergenti che lavano per emulsione, preservando lo strato lipidico della cute che protegge la pelle da ogni danno.

E’ molto importante diffondere la consapevolezza sull’importanza di un corretto lavaggio della pelle durante le cura oncologiche. Per approfondire di più questo argomento vi consigliamo la lettura di questo articolo. Se lo trovate opportuno condividete per diffondere a più persone possibili queste preziose informazioni: https://oncolife.it/blog/piccoli-consigli-che-fanno-la-differenza/sai-che-in-terapia-oncologica-devi-cambiare-il-modo-di-lavarti/

Fonte:

https://www.acs.org/content/acs/en/pressroom/newsreleases/2018/august/new-drug-could-prevent-debilitating-side-effect-of-cancer-treatment.html

164 Condivisioni