Come il microbioma orale può influenzare il rischio del cancro all’esofago

Come il microbioma orale può influenzare il rischio del cancro all’esofago
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Un composto del microbioma orale chiamato Tannerella forsythia è associato ad un maggiore rischio di tumore all’esofago. Altri componenti invece, chiamati Neisseria e Streptococcus pneumoniae, lo riducono.

Ecco ciò che è emerso dallo studio pubblicato sulla rivista Cancer Research.

I batteri del microbioma orale possono influire sui tumori all’esofago

I batteri possono giocare un ruolo nell’adenagarceo esofageo (EAC) e nel carcinoma a cellule squamose esofagee (ESCC), due delle principali forme che interessano l’eofago.

Tra i fattori di rischio per EAC troviamo: reflusso gastroesofageo, obesità, scarso apporto di frutta e/o verdura e fumo.  Sono gli stessi anche per ESCC, con la sostituzione dell’alcool al fumo.

Microbioma del tratto digerente e tumori all’esofago: dettagli dello studio

È stata esaminata come la composizione del microbiota orale influenzi l’insorgenza dei tumori all’esofago attraverso uno studio prospettico annidato in due coorti.

I partecipanti, 120.000 pazienti tra uomini e donne, non avevano alcun tumore al momento dell’arruolamento.

Durante il periodo in cui sono stati osservati, 106 hanno sviluppato entrambe le forme di cancro.

Sono stati quindi valutati i loro batteri orali  utilizzando il sequenziamento del gene rRNA 16S confrontandoli con quelli di coloro che erano sani.

I risultati: com’è cambiato il microbioma orale?

È emerso che l’agente patogeno parodontale Tannerella forsythia è associato a un più alto rischio di EAC. Al contrario, la presenza di Neisseria e della specie Streptococcus pneumoniae sembra essere associato ad un rischio inferiore.

Nel complesso, non è stata notata alcuna sostanziale differenza nel microbioma orale dei pazienti con adenagarceo esofageo rispetto a quelli con carcinoma a cellule squamose esofagee. Tuttavia le alterazioni in termini di composizione batterica sono associabili ad un maggiore o minore rischio di sviluppare una delle due forme tumorali.

Le conclusioni e nel futuro

I  risultati hanno potenziali implicazioni per l’individuazione precoce e la prevenzione di EAC e ESCC. Sono comunque necessari ulteriori ricerche.

Fonti:
http://cancerres.aacrjournals.org/content/77/23/6777
https://microbioma.it/oncologia/cancro-allesofago-nel-microbioma-orale-i-batteri-che-aumentano-il-rischio/

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