Alopecia ed aggressività delle metastasi: le inattese correlazioni osservate sui topi

Alopecia ed aggressività delle metastasi: le inattese correlazioni osservate sui topi
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Uno dei principali obiettivi dei centri di ricerca oncologica di tutto il mondo è quello di comprendere come le cellule tumorali sono in grado di metastatizzare migrando dal tumore primario a siti distanti nel corpo. Capire questi meccanismi rappresenta la via per trovare nuovi farmaci efficaci.

Recentemente un gruppo di ricercatori della Medical University of South Carolina (MUSC) ha identificato un meccanismo che regola alcuni processi che portano alla migrazione cellulare e alle metastasi.

Hanno infatti dimostrato come le ciglia primarie della cellula agiscano da antenna che trasmette i segnali di crescita, la cosa interessante è che hanno anche scoperto una speciale ceramide in grado di bloccare questo meccanismo.

Lo studio è stato coordinato dal prof. Besim Ogretmen, Ph.D, direttore del Developmental Cancer Therapeutics Program presso l’Hollings Cancer Center e professore di Biochimica e Biologia Molecolare al MUSC.

Il prof. Ogretmen, che da anni studia il ruolo delle ceramidi lipidiche nei processi biologici ha spiegato come le ceramidi siano prodotte nelle cellule da una famiglia di sei enzimi specifici chiamati ceramide sintetasi. Per poter capire meglio come funzionano questi diversi enzimi, il laboratorio Ogretmen ha generato topi privi di ciascuno di questi enzimi e quello che si è notato è che i topi privi della ceramide CerS4 presentavano alopecia, una condizione in cui i capelli vengono persi da alcune o tutte le parti del corpo.

In che modo la perdita di capelli si correla al cancro?

La domanda che è sorta spontanea dopo queste osservazione era In che modo la perdita di capelli potesse collegarsi al cancro. Quello che è risultato è che i cheratinociti, o cellule della pelle, migrano attraverso la pelle esterna per mantenere i follicoli piliferi. In assenza di CerS4, i cheratinociti sono iperattivi e migrano troppo, interrompendo in tal modo anche il ciclo di crescita del capello. L’intuizione di Ogretmen è stata che questo aumento di migrazione potesse avvenire anche nelle cellule tumorali.

“La perdita dei capelli ci ha detto qualcosa sulle metastasi del cancro e su come questo possa essere regolato” ha spiegato Ogretmen.

La conferma di questa intuizione è avvenuta quando il laboratorio ha osservato che le cellule tumorali che perdevano l’espressione di CerS4 presentavano un’aumentata incidenza di metastasi negli organi distanti.

I prossimi studi

Gli studi futuri mirano a sviluppare un modello migliore per studiare lo sviluppo e le metastasi del tumore nel contesto dei nuovi dati su CerS4. Esiste un ceppo di topi che sviluppa tumori mammari primari, ma quei tumori non formano metastasi. Riducendo l’espressione di CerS4 in questi topi, il laboratorio Ogretmen spera di definire meglio il modo in cui CerS4 regola la migrazione cellulare e le metastasi. Inoltre, questi topi fornirebbero un modello eccellente per testare nuove terapie volte a prevenire le metastasi.

Andranno però anche verificati alcuni effetti collaterali derivanti dal blocco delle funzioni dell’intero ciglio cellulare.

Fonte:

http://dx.doi.org/10.1126/scisignal.aam7464

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