Curcuma: ottimo per la prevenzione del tumore allo stomaco

Curcuma: ottimo per la prevenzione del tumore allo stomaco
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Chi di noi non ha usato o non usa la curcuma per dare colore o sapore ad alcune pietanze? Ebbene gli scienziati hanno scoperto che può essere utile anche nella prevenzione e nella cura del tumore allo stomaco.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Epigenomics ed è stato effettuato in Brasile alla Federal University di  São Paulo dove hanno rivisitato una vasta produzione di lavori scientifici in cui si trattava l’azione sul tumore allo stomaco di alcune sostanze bioattive presenti negli alimenti, la curcuma è uno di questi.

Diverse università brasiliane sono impegnate nello studio delle proprietà delle migliaia di piante che crescono nella foresta amazzonica, per questo il Brasile è all’avanguardia in queste ricerche.

Come agiscono queste sostanze?

I ricercatori hanno scoperto che la curcumina ha la funzione di preservare il corretto avvolgimento del DNA intorno agli istoni, delle proteine che hanno la funzione di contribuire al corretto ripiegamento del DNA. E’ un po’ come un rotolo di carta igienica avvolto intorno ad un tubo di carta centrale.

In base a come il DNA si avvolge e si apre dipende la qualità dei processi biologici della cellula. Se ci sono impedimenti nello svolgimento o ripiegamento del DNA potrebbero emergere problemi anche gravi come quelli che si osservano nei tumori aggressivi.

Bene, sembra che la curcumina permetta di prevenire errori in queste fasi.

Modi d’assunzione e quantità

  • Tisana  Infusione di 1 g di curcuma ogni 150 ml di acqua
  • Capsule da 0,5g di curcuma: 1 cps più volte al dì tra i pasti
  • Tintura madre 30gg tre volte al dì

Ricordiamo che la curcuma risulta controindicata in caso di occlusione delle vie biliari. In caso di calcoli biliari deve essere utilizzata solo su prescrizione medica.

Altre sostanze con azioni simili

Le altre sostanze che possono agire in questo senso sono:

  • Colecalciferolo
  • resveratrolo ( presente soprattutto nei semi dell’uva e nel vino rosso) 
  • quercetina (ne sono ricchi broccoli, mele e cipolle)
  • garcinolo (da Garcinia indica) 
  • butirrato di sodio ( prodotto dai batteri intestinali da fermentazione delle fibre alimentari).

Gli studi proseguono nel cercare di capire l’azione anticancro ed epigenetica delle piante dell’Amazzonia e per capire come utilizzare queste sostanze come prevenzione e trattamento del tumore allo stomaco.

Fonti:

http://agencia.fapesp.br/study-highlights-anti-tumor-activity-of-curcumin-on-stomach-cancer/30298/
https://www.futuremedicine.com/doi/10.2217/epi-2018-0081
Dizionario di fitoterapia e piante medicinali di Enrica Campanini
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