Ricerca sul cancro: premiata una ricercatrice italiana

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Ricerca sul cancro: premiata una ricercatrice italiana

Notizia fresca: Elena Ardini, biologa e ricercatrice italiana di Nerviano Medical Sciences, è stata premiata dall’Associazione americana per la ricerca sul cancro, a Chicago nella giornata di apertura del meeting annuale Aacr.

La biologia è l’autrice di una pubblicazione scientifica “Best of Aacr” che, nel corso dell’anno scorso è stata tra le più lette ed apprezzate.

Il farmaco rivoluzionario

Ricordiamo infatti la sua creazione, insieme al suo team, di un farmaco rivoluzionario chiamato Entrectinib che in futuro potrebbe sostituire la chemioterapia.

L’idea è stata quella di sviluppare una molecola che colpisse direttamente la massa tumorale e le metastasi.

Le considerazioni

Così aveva raccontato la responsabile del progetto un anno fa: «Un team composto da una cinquantina di persone con competenze diverse ha lavorato duramente per raggiungere un obiettivo comune, con passione e senso di responsabilità verso i pazienti». La sperimentazione si è svolta su pazienti affetti da tumori in fase avanzata, che non potevano più essere operati. «Abbiamo rilevato che in alcuni casi il farmaco ha ridotto la massa del tumore e anche le metastasi. In una fase più avanzata – prosegue potrebbe arrivare a sostituire la chemioterapia».

Esempio di medicina di precisione

Entrectinib, spiegano da Nerviano Medical Sciences in una nota, è “un esempio di medicina di precisione che agisce su tre diversi bersagli molecolari – Trk, Ros e Alk – presenti, mutati, nel tumore del polmone, in quello del colon e in altri tumori solidi con frequenza minore. Nerviano Medical Sciences ha scelto di avviare lo sviluppo clinico con due eccellenze lombarde, il Niguarda Cancer Center e l’Istituto nazionale dei tumori di Milano. Le successive fasi di sviluppo sono state poi espanse su scala mondiale grazie all’azienda americana licenzataria Ignyta. Per i suoi risultati clinici entrectinib ha già ricevuto due importanti riconoscimenti nel corso del 2017: la designazione di «Break-through Therapy» da parte dell’americana Food and Drug Administration (Fda) e la designazione di ‘Priority Medicine’ (Prime) della European Medicine Agency (Ema)”.

Il riconoscimento

L’Associazione americana per la ricerca sul cancro ha dunque dedicato a questo lavoro un premio con un riconoscimento «As a token of our appreciation for your valuable contribution».

Le conclusioni

Ecco il commento della Dottoressa Arsini: “I dati che abbiamo pubblicato  sono stati i più citati in assoluto tra tutti quelli pubblicati dalla rivista durante l’anno. È emozionante la consapevolezza di quanto sia importante questo premio per il riconoscimento del nostro lavoro e del nostro valore come centro di ricerca”.

Fonte:

https://www.nervianoms.com/en/news-media-en/press-release/media-releases-news-2018/allaacr-2018-in-corso-a-chicago-premiata-una-ricercatrice-di-nerviano-medical-sciences/