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Steatosi epatica e Covid 19

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Tra gli effetti negativi del lockdown risulta esserci un aumento della malattia epatica steatosica sia di natura metabolica che alcolica. Approfondiamolo insieme

La Steatosi epatica è una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso nella cellula epatica che raramente evolve in insufficienza epatica, ma circa il 10-15% si associa ad uno stato infiammatorio del fegato.

Se l’infiammazione e la steatosi sono collegate al consumo di alcool si parla di steatoepatite alcolica diversamente si parlerà di steatoepatite non alcolica.

La steatoepatite ha una possibile evoluzione in fibrosi, cirrosi ed epatocarcinoma.

Negli ultimi decenni nel mondo occidentale si è assistito ad un incremento della patologia epatica steatosica alcoolica e non alcolica, quest’ultima dovuta all’incremento di patologie come l’obesità, il diabete e la sindrome metabolica.

Per quanto riguarda la malattia epatica steatosica non alcolica, dal punto di vista epidemiologico la prevalenza è aumentata negli ultimi anni ed è diventata la principale causa di alterazione degli enzimi epatici tra gli adulti in Europa e con preoccupazione anche negli adolescenti. Nelle fasce di popolazione a basso reddito è più frequente.

La malattia steatosica alcolica correlata ad un consumo dannoso di alcool è in incremento negli anziani, nelle donne e ancora nelle fasce povere di reddito. Inoltre, l’aumento delle morti correlate all’alcool si riscontra nei bevitori giovani di età compresa tra i 20 e 35 anni.

La pandemia Covid 19  e le correlate restrizioni, hanno accentuato i disturbi alimentari, molte persone tendono a mangiare e bere di più, riducendo contemporaneamente l’esercizio fisico.

Inoltre negli adolescenti è aumentato il tempo trascorso sugli strumenti tecnologici. 

Vi è un incremento del disagio psicologico e sociale, peggiorato anche dalle maggiori difficoltà finanziare evidenti in questo periodo, contestualmente le vendite online di alcool sono notevolmente aumentate.

Pertanto, è ragionevole pensare che tra gli effetti negativi del lockdown ci sia l’ aumento della malattia epatica steatosica sia di natura metabolica che alcoolica.

Come intervenire? 

In questa fase vi è la necessità di campagne di sensibilizzazione ed educazione alimentare e sanitaria su questi argomenti, inoltre potrebbe essere utile mettere a disposizione sostegni psicologici rivolti alle famiglie, agli adolescenti e alle scuole.

Medico Specialista in malattie del fegato
Medico Specialista in malattie del fegato e del ricambio. Responsabile Sezione del Day Hospital epatologico ed Epatologia Interventistica. Ospedale Humanitas di Milano

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